Ambiente e Territorio Italia

Niente Cava, MA PERMANE UN RISCHIO ENORME PER LE FALDE DI VARESE

Il 25 settembre 2012 la Regione a Milano

HA FINALMENTE STRALCIATO LA CAVA NIDOLI DI CANTELLO!.

GRAZIE DI CUORE A POLITICI, ASSOCIAZIONI CITTADINI CHE HANNO LOTTATO PER TRE ANNI.  UNA GRANDE VITTORIA CHE CAMBIERA' CERTI RAPPORTI TRA POLITICI VECCHIA GUARDIA E DISTRUTTORI D'AMBIENTE DA NOI.

MA LA CLAUDIO SALINI E LA CAVA VALLI STANNA SCARICANDO IN FALDA I FANGHI REFLUI DELLE LORO TRE CENTRALI DI BETONAGGIO, LAVANO BETONIERE IN VALLE, IN MODO PALESEMENTE ILLEGALE. L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI ARCISATE SU PRESSIONI DELL'EX ASSESSORE REGIONALE CATTANEO HA DELIBERATO CHE SABBIE TOSSICHE VADANO SULLA CAVA RAINER. ALL'UOPO E' STATA DISEQUESTRATA QUELLA CAVA E LA ADIACENTE FEMAR, SENZA CHE POTESSSERO ESSERE CONCLUSE LE INDAGINI SUI RIFIUTI ILLEGALI E PERICOLOSI SUPPOSTAMENTE  PRESENTI NELLE STESSE.

http://acquapulita.webs.com/apps/photos/photo?photoid=170179011 Grafico esplicativo

http://acquapulita.webs.com/apps/photos/photo?photoid=170126598 Album fotografico

DRIIN, DOTTOR SALINII, CHE PREPARO OGGI? FANGHI AI VELENI. IL RISOTTO SCOTTAA!

ACQUARIA 2011

ACQUARIA ha ideato e realizzato un evento del tutto nuovo a VARESE:

Crescit'Art Varese Atto Zero, in collaborazione con ARCI e il Liceo Frattini.

SABATO 16 Giugno il centro città si inonda di arte, a partire da Piazza S. Vittore. 

   QUI I DETTAGLI DELL'EVENTO 

  a Crescit'Art Varese Atto Zero

 

ACQUARIA E AMICI DELLA TERRA VARESE PORTANO TRE SCUOLE SUPERIORI IN TRENO NEL PARCO, TRA SVIZZERA E ITALIA, IL VENTIDUE MARZO, 19 EURO STUDENTI, 22 ADULTI

PAGATE SOLO PER IL CARBONE  I BIGLIETTI DI DUE MUSEI, PUBBLICAZIONI, VISITE GUIDATE A DUE MULINI, AI SENTIERI RIFATTI DAI CAMPI INTERNAZIONALI DI LEGAMBIENTE, ALLE CAVE DI GONFOLITE IL MINICORSO DELLE GUIDE ECOLOGICHE PROVINCIALI VE LI REGALIAMO NOI

ADESIONI PER MAIL mrlemalatte@yahoo.it o qui sopra, AL TAB I VOSTRI MESSAGGI o per telefono,  340 9243760, vi mandiamo il programma dettagliato. Visite ai musei Realini a Malnate e della Civilta' contadina a Stabio, col direttore del Parco Lanza, uno dei due mulini e' in funzione.

                 Il treno delle scuole corre anche quest'anno, pieno di idee lungo il parco Lanza

 

 NELLA SEZIONE 'I VOSTRI MESSAGGI' RACCOGLIAMO SEGNALAZIONI DI ABUSI AMBIENTALI.

SE DOCUMENTATI, I PEGGIORI SARANNO OGGETTO DI INDAGINI, SE DEL CASO, RIFERENDO IL VOSTRO E NOSTRO MATERIALE AGLI INQUIRENTI PER COMPETENZA.

Si é tenuto a Varese in Giugno ACQUARIA, convegno partecipato, nella sede del centro culturale Studio 21 -gestito dai giovani dell'associazione Red Box. Quaranta circa i partecipanti, su due giorni.

Il video su Youtube, seduta plenaria iniziale, 29 min. in tre parti:  

Ci siamo visti diverse altre volte, Stiamo costituendo un'associazione culturale libera, senza tessere.

ABBIAMO ADOTTATO DUE AZIONI CHE PERSEGUIAMO ATTIVAMENTE: BLOCCARE LA CAVA NIDOLI A CANTELLO, CHIUSA COME ABUSIVA, APERTA DLLA POLITICA LOCALE, ORA IN CORSO DI RICHIUSURA. STA SOPRA I POZZI DELLA NOSTRA ACQUA, ALL'INGRESSO DI UN PARCO!!!

La difesa della valle della Bevera ci ha portato ad indagare su di un grave caso di mala amministrazione, la gestione clientelare della ferrovia Arcisate-Stabio, che costa, a detta del Corriere del Ticino il 30% in piu' del valore dell'appalto, quasi cinquanta milioni tolti indebitamente dalle casse pubbliche nel momento loro meno favorevole. Scandalo, una lotta dura in corso.

La BANDA DEL BUCO

Ci siamo resi conto di una sitazione da tempo sedimentata: i cavatori accumulano fortune enormi con la vendita delle nostre colline moreniche; siccome l'attività e' da almeno una generazione invisa a tutti -chi vorrebbe davanti casa un buco che prima genera polvere e danneggia le fonti, anche irreparabilmente- i Signori pagano i loro clienti politici, a tutti i livelli, da quaranta anni. Da abusivi diventano Nobili membri della Casta.

In Lombardia i Comuni non hanno voce nel doloroso capitolo cave, e la'banda del buco' deve dunque comprarsi sponde politiche in Provincia e Regione. Hanno i mezzi per farlo: entrano rapidamente da dirigenti nella lobby dei confratelli costruttori, massoni e non. Fanno con ingenti capitali presi dal nostro ambiente la campagna dei loro clienti politici. I mezzi facilitano non solo la vittoria, ma la creazione di cricche e sette del dio denaro, come la Compagnia della Opere, che in Lombardia copre TUTTI i costruttori e i cavatori vincenti. Intendo vincenti licenze e appalti pubblici, e lo dico con forza: tutti lo sanno, pochissimi parlano.

Intanto si indaga e Nicoli Cristiani, su una cava-discarica e su una tangente sulle autostrade tanto care a Raffaele Cattaneo: il fedelissimo vice del Presidente Formigoni è solo il primo arresto nobile di una serie a venire. Non è difficile riconoscere negli interessi dei costruttori di questa cricca la responsabilità per la distruzione del tutto improduttiva di molto territorio Varesino e Lombardo.

Raffaele Cattaneo da solo è inimitabile, ogni sua azione procura lavoro ai soliti, e danni ambientali. Altrove in questo sito tentiamo una descrizione del solo suo recente attivismo antiambientale.

ANCORA, tentiamo di realizzare un parco periurbano in una zona lasciata a sè stessa, alle Bustecche, sempre a Varese.

Il due Ottobre eravamo al 'PARCO DELLE FARFALLE'. Con diverse associazioni e un centinaio di Scouts AGESCI abbiamo messo, insieme, il parco sulla mappa. Con noi, l'assessore delegato di Varese, ha seguito con attenzione. Proviamo a integrare fisicamente il parco proposto con altre aree verdi in costituzione.

ACQUARIA sperimenta un metodo per raccogliere le voci di tutti.

Spesso, in questi casi, le voci cercano insieme un ambiente migliore, più naturale dove vivere, e da lasciare ai Figli.

TESTIMONIANZA DI SERENO, SEMINARIO/INCONTRO ACQUARIA

VARESE 11-12 GIUGNO 2011

Inizialmente é stata fatta una fondamentale Introduzione sulla metodologia maieutica dai nostri due amici organizzatori/educatori: Francesco Cappello e Marco Viganó.
Francesco ci ha spiegato meglio come puó funzionare " l´arte della levatrice" di Socrate approfondendo certi temi e interrogativi e comprendendo la sua esperienza, sperimentazione e metodo di ricerca messo a fuoco insieme a Danilo ( i due han lavorato/collaborato insieme per parecchi anni ).
Marco Viganó ci ha evidenziato come la maieutica ci puó dare la possibilitá di acquisire insieme gli strumenti/le leve necessarie per futuri cambiamenti positivi sul nostro territorio, e non solo.

Dopo la Introduzione di Francesco e Marco abbiamo svolto due laboratori (con una quindicina di partecipanti al primo ed una ventina al secondo): Decrescita Felice e Ugo il Fungarolo.

Nel nostro laboratorio (gruppo Ugo) sendendoci in cerchio ci siam presentati uno ad uno tutti quanti e espresso un proprio intimo sogno/desiderio da realizzare.
Poi abbiamo iniziato la lettura del testo di Ugo il Fungarolo, leggendo una pagina ciascuno circa (19 in totale) del fascicolo.
Allego qui sotto la postfazione del libretto su Ugo, scritto da me, fatta dal professor Antonino Mangano (collaboratore e amico di papá) dell´universitá di Messina:

"Il racconto di Ugo é un pezzo classico che Sereno, con capacitá maieutica, ha potuto raccogliere.
Empaticamente i due si sono subito intesi. Alla curiositá di Sereno, che da adolescente interroga con grande aviditá la natura, e da molti anni, é stato certo affascinante indagare nella cultura poetica di Ugo, che parla dei funghi, degli odori e della musica del bosco, del suo rispetto per le piante e per gli animali, del suo bisogno di ricerca, della lettura dei segni dell´ambiente, ai fini della ricerca medesima.
Ugo forse é stato colpito dalla sincera ammirazione di Sereno, dalla grande semplicitá che fá cadere la diffidenza e apre la via alla maieutica.
I risultati? Ne é venuta fuori una lezione profonda: un invito all´azione nonviolenta nei rapporti uomo-natura, un riconoscimento della complessitá ecologica, dei quali la cultura umana non puó fare piú a meno."

Dopo la lettura ci siamo posti tanti interrogativi, tante domande insieme.
A partire da: che contatto ha Ugo con la natura? Possiam imparare qualcosa da persone come lui? Ci siam chiesti se oggigiorno forse ci siano pregiudizi verso certi lavori come ad esempio: contadino, pastore, fungarolo, pescatore?
Ci siamo posti delle domande: come si orienta Ugo nella natura e nella vita? È necessaria una esperienza del suo tipo per sopravvivere nel suo ambiente? Come viviamo noi con il nostro ambiente? Ci rispettiamo reciprocamente? Rispettiamo le creature intorno a noi? Se sí: in che maniera? Se nó: in che modo?
Dalle tante domande (dal gruppo ne son nate progressivamente parecchie altre ) sono venute fuori dal nostro laboratorio profonde e importanti risposte.
Secondo noi partecipanti racconti come quello di Ugo possono continuare a "vivere" in un certo senso dentro ciascuno di noi. Racconti del genere nel mondo d´oggi sono da considerare,utilizzare,valorizzare in vari modi.
Possiam tuttavia aprirci ad un nuovo rispetto verso la natura? In che senso?
Ma uno dei punti secondo me piú significativi del nostro seminario é stato quando ciascuno del gruppo si é aperto e ha raccontato delle proprie esperianze nella natura allegando ai vari temi ambientali di Acquaria (RICERCA,ENERGIA, EDUCAZIONE, PROGETTI PARTECIPATI).


È stato espresso da noi tutti come é essenziale cercare di consumare meno. Abbiam concordato sul fatto che il rispetto verso la natura puó pure nascere da certe "piccole" ma importanti scelte individuali in diversi modi. Ad esempio si puó provare a camminare o prendere la bicicletta,il treno (quando possibile) invece della macchina. Si é discusso degli enormi centri industriali/commerciali e della contaminazione-distruzione che essi portano nella zona. Di come decine di anni fá invece c´erano piú piccoli negozi dove si aveva anche un contatto diretto/comunicativo con il proprietario o dove il mangiare era molto piú "fresco" e non pieno di vari conservanti come nei grandi Super-market.
Si é parlato di che si puó benissimo usare borse di cotone invece di comprare (e buttare) in giro sacchetti di plastica, dell´importanza della difesa dell´acqua locale (Marco della Fiore ci ha parlato dei dettagli della fantastica battaglia sulla Cava dei Nidoli vinta dei "due Marco" in difesa dell´Acqua nel territorio di Varese). Marco Della Fiore ci ha mostrato come vie d´azioni nonviolente possono creare con il tempo (anche grazie alla pressione dei media) una opinione pubblica (dove la gente si svegli e coscientizza) per far sí che si blocchi la possibilitá dei soliti pochi di sfruttare e parassitare il proprio territorio.
Si é discusso di come potrebbe essere possibile produrre proprie frutte e verdure in orticelli vicino alla casa propria, di come é possibile trovare nella nostra vita alternative sostenibili, di come forse é necessario ri-usare/riciclare materiale, vestiti ecc.. invece di comprare sempre del nuovo.
Dell´importanza delle energie pulite sulla nostra terra: solare, eolico, energia idrica (quando non distrugge il paesaggio) invece delle energie sporche come il carbone o l´energia nucleare/atomica.
Partendo dal testo di Ugo abbiam capito che per riuscire con l´intento di proteggere la nostra natura bisogna che ciascuno di noi, anche nel suo piccolo-semplice-umile, possa contribuire in maniera positiva verso un cambio per salvare il pianeta e il futuro dei nostri figli.
Quí abbiam concordato é assolutamente essenziale (chiave) la maniera in cui ci rapportiamo tra di noi: comunicazione, trasmissione, potere, dominio? In che modo usiamo questi termini? Che significa comunicare e che significa reciproco rispetto creativo?


In Ugo abbiam scoperto che l´agire quotidiano é mera poesia e amore per la sua natura,terra,famiglia, grande amore verso la vita.
Comprendere che ciascuno di noi é pure dipendente della natura e che bisognerebbe rispettarla non ci aiuta tutti in diversi sensi?
È un mirare alla salvezza di ogni creatura e all´unitá-solidarietá globale.
Ugo finisce il suo racconto così: "Io la rispetto e il mio sogno sarebbe che ognuno nel mondo imparasse a scoprire e rispettare la natura ".

Abbiamo concordato finalmente e di nuovo sul fatto che veramente é possibile cambiare certe situazioni attuali. Come non contribuire alla distruzione dell pianeta, all´inquinamento devastante e ai pericolosi cambi climatici sul pianeta?
Essenziale é qui provare (anche mostrando il poprio coraggio-esempio trasparente e pulito) a spargere messaggi di nuova speranza e azione che aprono la via ad uno stile di vita piú rispettoso, onesto, sostenibile a partire da oggi e per il bene di tutti.
Questo laboratorio (sperando che si continui con altri piú in lá) é stato un inizio di "spargere semi" coscientizzando la popolazione e aprendo a un autoanalisi popolare (come quella fatta dai nostri in Sicilia negli anni 50-60 che ha portato la mafia a ridursi ai minimi termini dal Golfo di Castellammare e valli limitrofe per circa 40 anni).
La difesa della natura e dei propri diritti non é alla fine un qualcosa che riguarda noi tutti?

In questo senso la bella scelta del nome ACQUARIA di noi organizzatori é intesa come un possibile e potente metodo di rapporto tra creature umane e altre creature continuando a provare (nonostante tutto) e realizzare insieme, quotidianamente, il sogno di un possibile, necessario mondo nuovo.


Sereno Dolci, Norrköping 7 Luglio 2011

 

   Sereno e Danilo

 

Ci siamo scelti la parte migliore!

Si sente parlare spesso di ecomafie, chiaramente il 'pabulum', la possiblità di accedere ad alcuni dei fondi pubblici più sostanziosi chiama la criminalità, che si organizza nel settore ambientale. Il territorio e l'approccio alla sua difesa sono affare dello Stato e delle Amministrazioni.

Pochi conoscono il valore monetario del mercato dei rifiuti in Italia. E' una cifra enorme, si tratta di circa tre miliardi di euro al mese.

Le cronache hanno, pur nella pletora di notizie di 'nera' che caratterizzano una spropositata proporzione delle notizie in Italia, non di rado interi servizi su procedimenti a carico di chi vuoi ha pagato per danneggiare salute ed ambiente, vuoi per coprire il danno fatto, vuoi lo ha semplicemente fatto ed é stato sorpreso.

La magistratura indaga a fatti avvenuti, o, almeno accerta eventuali chiare intenzioni di delinquenza contro l'ambiente.

Gli attivisti si sono volontariamente scelti la parte migliore: la Prevenzione.

Il nostro approccio all'educazione ad un futuro sostenibile é a tutto tondo. Dibattendo le nostre aspirazioni ci prepariamo per difendere ambiente e territorio, dal piccolo al globale.

Abbiamo scelto la causa giusta, il momento corretto, e dalla nostra c'é il Metodo Maieutico, che moltiplica nei rapporti idee e capacità di tutti ed ognuno.